FIGHE.
Le fighe sono ovviamente l'argomento principale di tutti i siti porno o che in qualsiasi modo si occupano di sesso.
Che dire sulle fighe che non sia stato già da secoli descritto, raccontato, romanzato, mitizzato, esagerato, enfatizzato, decantato?
Possiamo però parlare di tipi di figa. Una figa si caratterizza per i seguenti fattori: larghezza, tono, temperatura, lubrificazione, odori.
Larghezza: come tutti sanno esistono fighe larghe e strette. Ciò viene erroneamente attribuito alla quantità delle esperienze sessuali, in realtà dipende principalmente dalla propria conformazione anatomica naturale. Una figa non dovrebbe essere né troppo stretta, da ostacolare la penetrazione, né troppo larga, al punto da non esercitare adeguatamente il massaggio sensoriale sui cazzi che le penetrano dentro.
Più importante della larghezza è però il tono muscolare della vagina, in base al quale l'esperienza del rapporto può essere vissuta in modi anche molto diversi. Un conto è una figa ben tonica, che massaggia l'uccello del maschio, un altro conto è una figa floscia, incorporea, che dà sensazioni molto lievi. Si potrebbe definire una figa "assente".
Veniamo ad un terzo importante elemento: la temperatura. Ebbene, le fighe hanno temperature molto diverse, sono caldissime, calde, tiepide e addirittura fredde. Ovvio che la temperatura alta favorisce il piacere, mentre secondo una fonte non verificata, una figa fredda è collegata di solito a donne magrissime, con seno piatto, spesso fredde anche caratterialmente.
La temperatura è tuttavia relativa quando si hanno rapporti col preservativo: il lattice è anche, evidentemente, un buon isolante termico.
Veniamo alla lubrificazione: anche in questo caso abbiamo una vasta gamma di tipologie di fighe. Non solo per la diversa quantità di lubrificante, ma anche per la sua viscosità. Le fighe delle negre, di solito, hanno un alto potenziale lubrificante.
Se rimanete senza olio motore e si accende la spia rossa, fate salire una negra fra le tante mignotte che sono in strada, scopatela per almeno 15 minuti avendo cura di raccogliere i suoi schizzi in un barattolo ed avrete una quantità di liquido con la quale potete fare un provvidenziale rabbocco.
Gli odori della figa sono una caratteristica apparentemente poco significativa ma per alcuni soggetti si rivela determinante, ma per ragioni opposte.
Abbiamo una categoria di uomini che si eccitano in modo proporzionale all'intensità dell'odore della figa, che a questo punto possiamo chiamare vera e propria puzza. Si tratta di un odore di pesce fradicio che quando la si sente si è subito convinti che l'umanità discende dagli anfibi.
Viceversa, esiste una categoria di uomini che detesta gli odori fisiologici, e preferiscono fighe poco odorose. Ovviamente l'odore della figa può essere influenzato anche dalla vicinanza con le mestruazioni. Le fighe delle donne gravide hanno un odore molto particolare determinato dalle variazione dei livelli ormonali dell'ACTH.

